21 Marzo 2018 By rossana.amoroso 0

Che cos’è l’indice glicemico?

L’indice glicemico o IG (dall’inglese Glycemic index, abbreviato in GI) di un determinato alimento indica la velocità con cui aumenta la concentrazione di zuccheri nel sangue (glicemia) in seguito alla sua assunzione, in quantità tali da contenere 50gr di carboidrati. Per esempio:

  • 277,77 gr di patate = 50 gr di carboidrati
  • 57 gr di riso brillato = 50 gr di carboidrati
  • 257,73 gr di fagioli freschi = 50 gr di carboidrati

E’ un parametro espresso in percentuale sulla velocità di aumento della glicemia in seguito all’assunzione di glucosio o pane bianco (IG=100). Qui di seguito riporto una tabella con i valori di indice glicemico degli alimenti più frequentemente consumati.

Esiste, inoltre, un altro indice che meglio esprime l’impatto dei carboidrati sulla glicemia. Il carico glicemico o CG (dall’inglese Glycemic load, abbreviato in GL) è un parametro che stabilisce l’impatto sulla glicemia di un pasto glucidico in base al suo indice glicemico (IG) e la quantità di carboidrati contenuti al suo interno. Il carico glicemico combina la qualità e la quantità di carboidrati in un numero. È il metodo per prevedere i valori della glicemia in base al tipo e alla quantità di cibo contenente carboidrati.

La formula per calcolarlo è:

GL = (indice glicemico di un alimento x la quantità di carboidrati contenuti nell’alimento)/100

Maggiore è il carico glicemico maggiore è il conseguente innalzamento dei livelli glicemici e il rilascio di insulina nel sangue. Per ottenere il carico glicemico dell’intero pasto si sommano i risultati ottenuti per ciascun componente del pasto.

Questi sono indici molto utili per predire l’effetto sulla glicemia di un pasto misto, ossia un pasto che è composto da cibi con indici glicemici molto differenti, visto che, generalmente un pasto è composto da più cibi diversi.

 

Il consiglio nutrizionale

Prediligere con più frequenza alimenti a basso indice glicemico e consumare quelli ad alto indice glicemico preferibilmente in un pasto misto (composto cioè da alimenti a basso indice glicemico) per non innalzare eccessivamente la glicemia.

Consumare carboidrati è fondamentale per la nostra salute. La quantità ottimale si aggira intorno al 50-60% dell’energia totale giornaliera, variabile in base a patologie, attività fisica e fabbisogni particolari.