21 Maggio 2018 By rossana.amoroso 0

Cos’è la dieta mediterranea e perché è importante?

La dieta mediterranea è un modello nutrizionale, un esempio di regime alimentare ispirato ai principi e alle abitudini diffusi sulle tavole dei paesi nel bacino mediterraneo.

Questo modello dietetico deve il suo riconoscimento al fisiologo e biologo statunitense Ancel Keys, il quale indagò nei primi anni sessanta gli effetti dell’alimentazione sull’incidenza epidemiologica di malattie cardiovascolari nel Seven Country Study. Decise infatti di studiare lo stile di vita e le abitudini alimentari di sette diversi paesi (Stati Uniti, Finlandia, Olanda, Italia, Grecia, Ex-Yugoslavia, Giappone). Questi furono scelti perché appartenenti a culture apparentemente contrastanti nello stile di vita, nelle abitudini alimentari, nei livelli di fattori di rischio e nell’incidenza e mortalità da malattie cardiovascolari.

I risultati furono questi: nelle aree geografiche appartenenti al bacino mediterraneo (Italia e Grecia) l’aspettativa di vita era tra le più alte del mondo, l’incidenza di malattie come la cardiopatia ischemica, alcuni tumori e altre malattie croniche correlate alla dieta era invece tra le più basse del mondo; tutto ciò nonostante l’elevata abitudine al fumo, il livello socio-economico basso e la scarsità di assistenza sanitaria in quel contesto storico.

Oggi la dieta mediterranea è l’unico modello alimentare valido, equilibrato, adatto a tutti, in grado di diminuire il rischio delle malattie del benessere (obesità, diabete, ipertensione, disturbi digestivi) e di diversi tipi di tumore.

Questo modello dietetico è così importante che fu riconosciuto dall’UNESCO come bene protetto e aggiunto alla lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità.

Caratteristiche dietetiche

Si tratta di un modello dietetico le cui caratteristiche sono:

  • abbondanti alimenti di origine vegetale (frutta, verdura, ortaggi, cereali integrali, patate, legumi, noci, semi), freschi, di stagione e di origine locale;
  • frutta fresca consumata giornalmente
  • olio di oliva come principale fonte di grassi;
  • latticini (formaggi e yogurt) consumati giornalmente 1-2 volte;
  • pesce e pollame consumato in quantità modesta-moderata, 3-4 volte a settimana;
  • da zero a quattro uova la settimana;
  • carni rosse in modesta quantità, 0-1 volta a settimana;
  • vino consumato in quantità modeste, durante il pasto;
  • regolare attività fisica.

Gli effetti benefici della dieta mediterranea sulla salute non dipendono da singoli cibi o loro componenti. Non è un determinato cibo ad essere buono o cattivo, o a proteggere la salute, ma l’insieme delle abitudini alimentari, la combinazione dei cibi, la varietà della dieta e lo stile di vita. Uno stile di vita frugale, con porzioni non abbondanti, tanta attività fisica e prodotti della terra.

Insomma, fibra, antiossidanti, acidi grassi insaturi, attività fisica regolare, poco vino, poche proteine animali e poco colesterolo.

Per rendere visivamente più chiare queste caratteristiche, nel 1999 un gruppo di studio del Ministero della Salute della Grecia elaborò uno schema dietologico pubblicandolo col nome di “Piramide della Dieta Mediterranea”. Ad oggi è possibile trovare moltissime piramidi alimentari basate sui principi della dieta mediterranea; come questa, ad esempio.

Sotto potete trovare altri esempi di rappresentazioni grafiche della dieta mediterranea, come la suddetta piramide e il piatto alimentare.

Piramide alimentare

Piatto alimentare

Un altro esempio di piatto alimentare

La dieta mediterranea è un modello, applicabile alle diverse culture e abitudini. Ecco le diverse piramidi alimentari esistenti:

Infine, tutti siamo d’accordo sul fatto che prevenire sia meglio che curare. E prevenire portando a tavola i cibi giusti è sicuramente il modo più piacevole per farlo.