29 Agosto 2018 By rossana.amoroso 0

Primo trimestre, cosa aspettarsi?

Quel figlio tanto desiderato è finalmente realtà, hai fatto il test ed è positivo. Sfido chiunque a non far uscire qualche lacrima in quel preciso istante. Un misto di emozioni: sorpresa, gioia, ansia; sta succedendo veramente? E adesso? Cosa dobbiamo fare?

La prima cosa da fare è: trovare una brava ostetrica (o ostetrico). Se non soffrite di qualche patologia in particolare che potrebbe mettere a rischio la gravidanza, non è necessario farsi visitare da un/una ginecologo/a. Il rapporto meraviglioso che si instaura tra futuri mamma/papà e l’ostetrica/o è speciale, profondo e intimo. Sarà lui/lei a richiedere gli esami (sangue e urine generalmente) necessari per tutto il periodo della gravidanza. Basterà portare queste richieste al medico di base per farsi fare la ricetta.

L’ecografia durante il primo trimestre serve fondamentalmente per dare un “età” e una data di nascita al piccolino. Non è necessario farne una tutti i mesi; il mio consiglio è di effettuare direttamente quella del Bi-test (11° settimana), che è gratuita se la fate in ospedale e solo se non ne avete ancora fatta una prima con il sistema sanitario nazionale. Altrimenti dovete pagarla. Qualcuno mi dice: “non posso resistere fino alla 11° settimana, voglio vederlo prima!”. Prima, non si vede quasi niente e per sapere se lui è veramente lì basteranno le analisi del sangue e le nausee.

Se non avete ancora iniziato, cominciate ora ad integrare acido folico e parlatene con l’ostetrico/a che potrà consigliarvi al meglio.

Il periodo delle nausee è un periodo un po’ buio. Alcune donne non ne soffrono, altre vomitano tutti i giorni tutto il giorno. Io sono stata fortunata, ho sofferto di nausee per sei settimane circa, al termine del primo trimestre sono svanite nel nulla. Ho provato diversi metodi per alleviarle e alcuni hanno funzionato:

  • non stare mai a stomaco completamente vuoto
  • mangiare appena sveglia qualcosa di asciutto (cracker, fette biscottate, biscotti)
  • fare molti piccoli spuntini tra i tre pasti principali (sono arrivata anche a 6/7 spuntini piccoli al giorno), essenzialmente con cibi secchi

Per approfondimenti su cosa evitare in gravidanza clicca qui.

Non fossilizzatevi sugli orari dei pasti principali che avevate prima, se sono le 11:30 e avete molta fame (rischio elevato di nausea potente) pranzate. Non ostinatevi ad aspettare l’orario del pranzo. La stessa cosa vale per la colazione e la cena. I pasti principali non devono essere abbondanti, per ora non vi servono calorie in più (non dovete mangiare per due).

Gli alimenti che potete assumere sono praticamente tutti tranne:

  • carne cruda (anche prosciutto crudo e salame)
  • pesce crudo (anche affumicato)
  • uova crude (si, anche quelle del tiramisù)
  • se non avete ancora fatto la toxoplasmosi: lavate bene frutta e verdura con abbondante acqua, se volete lasciatele in ammollo in acqua e bicarbonato per una mezz’ora; caldamente sconsigliati i disinfettati tipo amuchina, che posso lasciare tracce sugli alimenti ed essere dannosi per mamma e bambino. La frutta è meglio sbucciarla.

In questo periodo non preoccupatevi del peso, se soffrite di nausee sarà difficile mettere su qualche chilo. Preoccupatevi di mangiare bene! Frutta e verdura ad ogni pasto, perché in questo periodo diventerà sempre più difficile andare in bagno e le emorroidi è meglio prevenirle che curarle. Sempre per questo motivo è consigliabile consumare un giorno si e uno no i legumi: ceci, fagioli, lenticchie, piselli, ecc.

E bevete tanto! Tanta acqua, soprattutto se fa molto caldo, vi aiuterà a prevenire i cali di pressione. Evitate caffè o tè, soprattutto se non siete abituate a berli, perché tenderanno ad agitarvi (e ad agitare il bambino) molto più di prima. E, ovviamente, non bevete alcol, neanche una birra, neanche un bicchiere di vino, e non fumate.

 

Cariche?

Sta arrivando il secondo trimestre…