20 Dicembre 2017 By rossana.amoroso 0

Crescita e salute dei bambini

Chi mi conosce sa quanto sia importante per me la salute dei bambini. Per questo ho deciso di scrivere questo breve articolo, per sensibilizzare su quale strada i nostri bambini stiano prendendo in termini di salute.

OKkio alla SALUTE è un sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l’obesità nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni) su tutto il territorio italiano. L’obiettivo principale è descrivere la variabilità geografica e l’evoluzione nel tempo dello stato ponderale, delle abitudini alimentari, dei livelli di attività fisica svolta dai bambini e delle attività scolastiche favorenti la sana nutrizione e l’esercizio fisico, al fine di orientare la realizzazione di iniziative utili ed efficaci per il miglioramento delle condizioni di vita e di salute dei bambini delle scuole primarie.

Cosa ci dicono questi dati?

In meno di dieci anni l’eccesso ponderale (sovrappeso e obesità) dei bambini è diminuito del 13% (passando da 35,2% nel 2008/2009 a 30,6% nel 2016).

  • si è passati dal 12% di bambini obesi del 2008/2009 al 9,3% del 2016, con una diminuzione relativa del 22,5%
  • per il sovrappeso si è passati dal 23,2% del 2008/2009 al 21,3% del 2016, con una diminuzione relativa dell’8%

Bene! Ma non benissimo..

Dai risultati dell’ultima indagine, presentati il 4 maggio 2017 al ministero della Salute, emerge che il 21,3% dei bambini partecipanti è in sovrappeso mentre il 9,3% risulta obeso. Riguardo la variabilità regionale si confermano prevalenze più elevate al Sud e al Centro anche se la differenza tra le Regioni è leggermente diminuita nel corso degli anni.

E’ stata rilevata anche la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari poco salutari, anche se si registra un miglioramento per quanto riguarda il consumo di frutta e verdura e il consumo di bevande zuccherate e/o gassate. Anche riguardo la diffusione di uno stile di vita attivo, i dati continuano a mostrare elevati valori di inattività fisica e di comportamenti sedentari. Infine, un aspetto da tenere in considerazione è che i genitori spesso tendono a sottostimare lo stato ponderale dei propri figli: per esempio, tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi il 37% ritiene che il proprio figlio sia sotto-normopeso e solo il 30% pensa che la quantità di cibo assunta sia eccessiva.

Le ricerche mostrano che, rispetto ai bambini normopeso, coloro che sono in sovrappeso o obesi hanno maggiori probabilità di diventare adulti obesi e un maggior rischio di soffrire di problemi di salute associati all’obesità. Un bambino sovrappeso che rimane tale fino all’età adulta, ha un rischio maggiore di sviluppare diabete di tipo 2 e sindrome metabolica, aterosclerosi e ipertensione, e di avere inoltre aumentati livelli ematici di LDL e trigliceridi, e ridotti livelli di HDL.

Siamo sicuri che è proprio questa la strada che vogliamo lasciar percorrere ai nostri figli?